Tipologia di piante per i giardini pensili 1°parte

giardini pensili

Come regola generale basterà considerare che le piante adatte ai giardini pensili sono tutte quelle che troveremmo altrove nei giardini tradizionali, a condizione che esse presentino, però, uno sviluppo radicale (ed in alcuni casi anche aereo) piuttosto contenuto. Il ridotto strato fertile a disposizione dei giardini pensili e l’entità del carico massimo sopportabile dalla soletta, infatti, impongono questa costrizione. Nella tabella seguente sono indicati, a titolo di esempio gli spessori degli strati colturali richiesti dalle varie tipologie di piante (alberi, arbusti ed erbacee) secondo quella che è la norma UNI 11235/2007 recante le “Istruzioni per la progettazione, l’esecuzione, il controllo e la manutenzione di coperture a verde”.

 

ALBERI: Se consideriamo le specie arboree, la scelta dovrà essere molto oculata: il numero di esemplari in un giardino pensile sarà molto ridotto, così come, di conseguenza, anche la scelta varietale. Un altro fattore cui porre molta attenzione è ancoraggio di questi al suolo, attraverso dispositivi tecnici che ne assicurino la stabilità su substrati sottili.

ARBUSTI: il maggior punto di forza di questa tipologia di piante  consiste nella grande varietà e persistenza del fogliame che, permanendo sui rami per lunghi periodi (soprattutto in inverno), consente di beneficiare di un effetto decorativo che può perpetrarsi tutto l’anno e negli anni. Se a questo aggiungiamo la possibilità di godere, su di essi, della presenza di meravigliosi fiori e frutti (in alcuni mesi), la propria azione scenografica e quella  di risalto delle piante erbacee ad essi accostate, ci rendiamo conto di quale possa essere la potenzialità di questo tipo di elemento vegetale.

L’uso delle diverse specie presuppone la conoscenza della forma e delle dimensioni definitive: infatti quelle più basse vanno collocate in primo piano, quelle più alte sullo sfondo.

PIANTE ERBACEE:  le specie perenni, di facile coltura, rappresentano una base valida per la composizione di ampi spazi di copertura vegetale a ridotta manutenzione (verde estensivo) ma anche di aiole o bordure miste (verde intensivo).

E’ opportuno conoscere quali siano quelle sempreverdi e quali invece d’inverno perdono la parte aerea.

Tra di esse, le annuali hanno spesso fioritura vistosissime, ma necessitano di reimpianti ripetuti all’inizio di ogni stagione vegetativa , per cui  sono riservate ai giardini dotati di giardinieri o ai “pollici verdi” che hanno tempo da dedicare al giardino.

Un altro aspetto essenziale da tenere in considerazione per la scelta delle piante e l’esposizione al sole e/o all’ombra delle varie zone. Alcune piante sono eliofile e fioriscono soltanto in pieno sole, altre amano l’ombra. E’ molto importante che nei giardini pensili frequentati vengano escluse le piante spinose o velenose.

 

Continua…………..

Scritto in collaborazione con Dott. Agr. Gemma Alessandro

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