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Il fotovoltaico conviene o non conviene?

Il fotovoltaico è davvero una scelta green? Conviene veramente installare i pannelli sui tetti e sfruttare l’energia solare per provvedere autonomamente ai propri bisogni energetici?

Fotovoltaico e sgravi fiscali

Partiamo subito dalle dolenti note: installare un impianto fotovoltaico non è esattamente un’operazione poco dispendiosa. Gli impianti, soprattutto se estesi o particolarmente complessi, possono avere infatti costi ragguardevoli e non sempre alla portata di tutti.

Sino al 2011 è stato possibile usufruire delle tariffe incentivanti del conto energia, tariffe che però ad oggi restano solo un ricordo.

Lo Stato ha concesso in alternativa la detrazione fiscale del 50% erogabile per l’acquisto e l’installazione dei sistemi fotovoltaici che, se combinato all’immediato risparmio in bolletta garantito, rende la scelta di puntare sull’energia solare davvero saggia. Si stima infatti che tra sgravi fiscali e ridotto consumo energetico l’utente medio risparmia in media sino al 90% in confronto al passato.

Però quando si tratta di mettere mani al portafoglio sarebbe utile conoscere un esempio reale o perlomeno una simulazione. Ne abbiamo trovata una su taglialabolletta.it che riporta la simulazione venticinquennale dei ricavi per un impianto di 3 kwp installato rispettivamente a nord, centro e sud Italia, comprendente ricavo per autoconsumo, contributo scambio sul posto e recupero 50% delle detrazioni fiscali. Vi consiglio di guardarla per farvi un’idea reale di costi e benefici.

Fotovoltaico e bolletta

Approfondiamo ora il tema del risparmio in bolletta. Partiamo dal presupposto che spesso in passato i detrattori del fotovoltaico hanno affermato che il costo dell’energia elettrica è destinato a diminuire drasticamente: niente di più falso. Nessuno ad oggi può fare delle previsioni valide in tal senso e comunque, basandosi soltanto sui dati statistici rilevati negli ultimi anni si è semmai rivelato vero il contrario.

Producendo da sé l’energia elettrica necessaria al nucleo familiare il ricorso all’energia erogata dall’Enel o simili è più che limitato e si verifica perlopiù in casi di emergenza.

Se poi insieme al sistema fotovoltaico si sceglie di installare anche degli impianti di accumulo in gioco è fatto: l’eventuale eccesso di energia prodotta viene infatti incamerato e conservato per le emergenze di cui sopra facendo sì che ci si possa  praticamente rendere autonomi dalle società erogatrici del servizio.

La produzione energetica è reale e garantita?

Sì, un buon impianto fotovoltaico viene installato sempre con la garanzia di rispondere a certi standard produttivi e qualitativi.

In particolare questo vuol dire che all’atto dell’acquisto dovrete sempre verificare che i pannelli siano stati progettati in modo da durare almeno 25 anni e che nell’ultimo anno di garanzia possano ancora assicurare all’utente una potenza in uscita che non scenda mai al di sotto dell’80% della cosiddetta potenza nominale minima.

Inoltre anche le batterie dovranno essere garantite tanto dal punto di vista della durata in anni quanto da quello del numero di cicli.

Infine, premesso che il quantitativo di energia prodotto dal sistema viene in genere garantito e certificato dall’azienda produttrice, nel caso in cui l’articolo fosse stato, per così dire, sopravvalutato, l’utente avrebbe diritto ad un rimborso.

La manutenzione

La manutenzione di un impianto fotovoltaico è qualcosa di davvero poco impegnativo: l’unica cosa da fare è pulire annualmente i pannelli in modo da non inficiare il rendimento generale del sistema.

Il fotovoltaico può essere installato ovunque?

Sì, potete tranquillamente installare l’impianto fotovoltaico anche se vivete in pieno centro storico o in condominio. In questi casi però è chiaramente necessario disporre di tutti i permessi del caso.