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Telecomandi programmabili per cancelli

Avere la possibilità di aprire il cancello di casa sfruttando dei telecomandi programmabili è sicuramente una gran bella comodità.

Già, ma quali sono i migliori prodotti ad oggi presenti sul mercato? Quali sono le caratteristiche che un simile dispositivo deve necessariamente possedere per potersi definire di buona qualità? Scopriamolo insieme.

Come scegliere un telecomando per cancello

Prima di acquistare un qualsiasi telecomando programmabile per cancello sarebbe sempre il caso di verificare che esso possieda determinate caratteristiche. Soltanto in questo modo sarete sicuri di aver concluso un buon acquisto e di non dovervi pentire del denaro speso. Esaminiamo quindi queste qualità con maggiore attenzione.

Alimentazione

Normalmente i telecomandi universali sono alimentati da una o più batterie di tipo alcalino o al litio. In genere tali pile sono capaci di garantire dai 2 ai 7 anni di autonomia e, giunto il momento della sostituzione, non dovrebbero causare la perdita dei diversi codici inseriti nell’automatismo.

Canali

Il numero di canali contemplati dal sistema andrebbe tenuto in considerazione rapportandolo alle proprie necessità. Se con un unico dispositivo si intende pilotare un discreto numero di cancelli, si cercherà un telecomando a due canali. Se si necessita invece di azionare un unico dispositivo andrà bene un 4 canali.

Connettività smart bluetooth

Questa funzione è presente soltanto nei prodotti di alta gamma e comunque di nuova concezione. Grazie a tale opzione vi sarà sempre possibile collegare il telecomando a sistemi iOS ed Android e quindi azionare il cancello anche da smartphone o tablet.

Normalmente in questo caso avrete la garanzia di una compatibilità ad ampio spettro, sono circa 450 i radiocomandi con cui è possibile interagire, e di tutelare tanto la privacy quanto la sicurezza sfruttando un pin a 6 cifre inseribile tramite l’app scaricata sui vostri dispositivi.

Codici

Una discriminante utile per scegliere il proprio telecomando programmabile potrebbe essere anche quella relativa alla possibilità di inserimento di svariati codici. In certi casi i dispositivi sono tarati per poterne accogliere soltanto due, in altri si arriva anche a quattro. Ad una maggiore programmabilità si lega la possibilità di collegare un numero superiore di dispositivi, oppure di differenziare le funzioni presenti sul telecomando.

Ricordatevi poi che certi apparecchi consentono soltanto la duplicazione di dispositivi a codice fisso, altri permettono anche l’impiego del rolling code. In quest’ultima casistica rientrano soprattutto i telecomandi per cancello BFT automazioni, che per ogni tipo di esigenza offrono una soluzione specifica.

Alcuni prodotti poi permettono anche di memorizzare un diverso codice per ciascun pulsante presente lavorando anche su frequenze diverse in modo da poter rendere un unico dispositivo capace di aprire e chiudere il cancello automatico di casa, dell’ufficio, dell’appartamento di villeggiatura e così via.

Design

I modelli basic constano di norma di una scocca in plastica in tinta unita, i prodotti di alta levatura sono invece realizzati in alluminio, offrono la possibilità di beneficiare di un copritasti scorrevole e sono di solito più solidi e resistenti. Utile è poi la possibilità di dotare il dispositivo di una clip o di una catena che possa permettervi di inserirlo nel portachiavi. Alcuni prodotti, per la verità non molti, sono infine dotati di scocche colorate più facilmente individuabili all’interno di borse, marsupi e zaini.

Distanza

Da tenere in considerazione è anche la distanza entro la quale il meccanismo è capace di funzionare. La maggior parte dei sistemi lavora senza problemi in un raggio pari a circa 200 metri, ampiezza destinata a diminuire al progressivo scaricarsi delle pile.

Frequenza

Uno dei primi punti di forza di un telecomando programmabile è la frequenza a cui è capace di lavorare. Perché un dispositivo universale funzioni adeguatamente è bene che la gamma di valori contemplata oscilli tra i 300 e gli 868 Mhz.

Nel dettaglio sappiate però che la stragrande maggioranza dei dispositivi sfrutta di norma i 433.92 Mhz di frequenza lavorando a codice fisso. Normalmente un prodotto così tarato si interfaccia facilmente con cancellate FAAC, CAME e NICE. In vendita sono comunque reperibili anche dei dispositivi multifrequenza capaci di interfacciarsi con prodotti Fadini, Sice, Twin e via di seguito.

Ingombro

Chiaro è che un buon telecomando universale non avrà mai dimensioni eccessive né tanto meno un peso importante. Ovviamente, soprattutto se l’oggetto è destinato ad anziani, sarà bene che i tasti siano grandi e ben visibili. Fate attenzione infine all’ergonomicità ed alla presenza di gommine salvaurti: si tratta di due caratteristiche utilissime.

Come duplicare il telecomando del cancello

Duplicare il telecomando automatico è semplicissimo: basta avvalersi della tecnologia di auto apprendimento. Per far ciò si sintonizzerà il dispositivo sulla stessa frequenza del cancello quindi, premendo i suoi tasti, si attenderà il lampeggiamento dei led. Avendo cura di tenere vicini il nuovo ed il vecchio telecomando, si procederà pigiando dapprima solo il pulsante superiore e quindi solo quello inferiore sin tanto che non si osserveranno nuovi lampaggiamenti.

I prodotti migliori permettono di effettuare queste operazioni avvalendosi di dispositivi compatibili ed universali, gli altri agiscono solo il presenza di un telecomando originale.