Arredare riciclando: mobili di recupero per il riciclo creativo


Arredo vintage

Hai voglia di cambiare i mobili di casa ma non disponi del budget per sostituirli? Non è un problema, anzi, forse è una fortuna perchè puoi orientarti su una nuova filosofia: quella del Ricicla, Riusa, Riduci.

Oggi il riciclo e soprattutto il recupero creativo sono alla base della sostenibilità ambientale e consentono di arredare casa a costo zero. Anche il settore dell’arredamento e i designer percepiscono il cambiamento in atto per non condannare l’ambiente a una pessima fine e molti loro progetti sono orientati a scelte ecosostenibili.

Vecchi oggetti e complementi di arredo non sono da portare in discarica perché ormai passati di moda e inutilizzabili. Possono tornare a nuova vita diventando la base di nuovi mobili.

E’ quello che stanno facendo molte aziende produttrici di arredamento che impiegano vecchi arredi e li riciclano per dare vita a nuove creazioni oppure come Ikea che, come si legge in questo articolo www.ilmessaggero.it/casa/news/casa-news/ikea_leasing_mobili_riciclo_ricambi/4277135.html ha iniziato ad offrire mobili a noleggio. In questo modo si limita lo spreco di risorse e si produce rispettando l’ambiente.

Idee arredo

Tutti possiamo fare del riciclo creativo uno stile di vita. Invece di gettare nella spazzatura le cose vecchie rimaste in soffitta o in garage per anni possiamo farne dei complementi d’arredo o dei mobili completamente rinnovati.

Ci sono materiali ed oggetti che con pochi tocchi si trasformano in complementi d’arredo originali e piacevoli. Basta una levigata e una mano di colore per avere in casa un mobile apparentemente nuovo, funzionale e pratico.

In questo modo si contribuisce a preservare l’ambiente, si risparmia notevolmente sugli arredi e si evitano acquisti tutto sommato inutili. Anche dal punto di vista affettivo è bello recuperare gli oggetti appartenuti alla famiglia.

Il vecchio baule della nonna, la sedia a dondolo, la credenza ma anche un’antica bilancia o delle vecchie assi di legno vanno sempre conservati perchè una volta risistemati aggiungeranno pregio alla casa.

Sedia

A volte ciò che manca è proprio la creatività ma basta davvero poco per cambiare l’aspetto di una vecchia sedia.

Sedie di paglia

A proposito di sedie per esempio, ci sono quelle belle sedie impagliate di una volta, ormai degradate e lacerate, che si possono sistemare facilmente seguendo guide come questa sul sito www.bricoportale.it. Grazie a questa guida riuscirete ad eseguire facilmente le procedure necessarie e chissà magari appassionarvi all’antica arte degli impagliatori, un’attività che incontra spesso il riscontro positivo di molte persone.

Scala

Ogni oggetto di un passato lontano o di modernariato può essere recuperato e magari avere una nuova destinazione d’uso. Sono sorprendenti le possibilità di arredo che offrono gli oggetti. Ad esempio una vecchia scala a pioli in legno può arricchire una parete diventando un appendiabiti o un portafotografie. Oppure può essere posta in bagno e diventare un elegante portasalviette.

Valigia

Quella vecchia valigia vintage mezza sgangherata può diventare il piano di appoggio di un insolito comodino mentre le cassette in legno della frutta permettono infinite soluzioni di arredo interno. Con un pizzico di creatività possono diventare una bellissima libreria, una mensola per il bagno, dei contenitori sospesi per le piante o un portariviste.

Mobili riciclati

In questi ultimi anni anche l’industria dell’arredamento punta lo sguardo verso i mobili e i materiali riciclati. Gli interior designer scelgono di recuperare oggetti e pezzi del passato per ridargli nuova vita.

E’ una politica che punta all’ecosostenibilità che si allarga anche a semplici materiali di uso comune come possono essere le bottiglie di plastica. Ci sono aziende che con il PET riciclato o con i pallet creano oggetti di design ed accessori che vanno ad arredare gli interni delle abitazioni più glamour.

Riciclo creativo mobili

Se si tratta di vecchi mobili ricordiamo che si possono restaurare con il fai da te o affidandoli a restauratori professionisti. Nel primo caso la mise en forme dell’oggetto avverrà home made, nel secondo sarà più dispendiosa perchè sarà un artigiano a lavorare sull’oggetto.

Di sicuro il consiglio è quello di non buttare via i vecchi mobili. Se si possono recuperare interamente verranno restaurati perfettamente, in caso contrario si può salvare il salvabile. Ad esempio un comodino rovinato non va buttato: si conserva il cassetto che può trasformarsi in una graziosa mensola e magari anche l’anta che può diventare lo sfondo per appendere posate vintage in cucina.

Come avrete capito ogni oggetto del passato offre un ventaglio di possibilità e di soluzioni creative. Oggi arredare casa seguendo il trend ecosostenibile del recupero e del riuso è di moda ed è una scelta in linea con l’ambiente. A costo praticamente zero si può impreziosire la casa con idee di design uniche e innovative, che stanno adottando anche gli interior designer più famosi.

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