Habitage

il blog dedicato alla casa

By

Caminetti a bioetanolo

Cosa c’è di meglio che sapere di poter tranquillamente rintanarsi davanti al camino, magari sorseggiando qualcosa di caldo, mentre fuori c’è un freddo da lupi? E’ un sogno di molti trascorrere qualche ora così, ma, tornando purtroppo con i piedi per terra, non sempre è possibile realizzarlo:

la struttura della casa in cui si vive, i costi proibitivi dei camini, e così via, ci hanno spesso costretto ad accantonare tristemente tutti i nostri progetti.

Caminetto bioetanolo

I camini al bioetanolo: largo al nuovo che avanza

Un tempo avere un camino significava procurarsi della legna da ardere e, spento tutto, perdere molto tempo a pulire la cenere. Insomma, un piacere un po’ faticoso.

Al giorno d’oggi il nuovo sembra avanzare, anche in questo settore. Molti dei più moderni camini sono infatti costruiti in maniera da poter sfruttare come combustibile il bioetanolo, un insieme di materia organica vegetale che, superata una prima fase di fermentazione, può essere bruciata senza rilasciare nell’aria polveri e fumi e sporcando molto, ma molto meno rispetto ai predecessori.

Un altro particolare che di sicuro farà innamorare del camino al bioetanolo molti lettori è l’assoluta opportunità di installarlo anche laddove non è possibile sfruttare o costruire una canna fumaria. Questo, per inciso, significa anche che persino chi abita in condominio può pensare di dotare il salotto di casa di un bel camino.

Ma non sono soltanto questi i vantaggi del camino a bioetanolo. Questo prezioso ritrovato della moderna tecnologia consente infatti di godere di tutti i comfort del focolare senza doversi preoccupare della manutenzione, della legge, dei permessi di installazione e del denaro  (i modelli più economici hanno costi più che abbordabili) e, udite, udite, possono persino essere portati da una casa all’altra nel caso in cui voleste traslocare: what else?

Camini e stile: un vincolo indissolubile

Il camino è un fantastico complemento d’arredo. Nel nostro caso lo stile più adatto è il moderno ed il contemporaneo o, tuttalpiù, il minimal. Tuttavia è anche vero che per questi oggetti esiste un’enorme gamma di modelli e design.

Basti solo pensare che ad oggi è possibile installare a casa propria un camino al bioetanolo concepito per  stazionare su parete, pensato per l’incasso, appoggiato al pavimento o ancora pensile. Insomma non ci sono più scuse che tengano: il camino è diventato un oggetto alla portata di tutti, a prescindere dal tipo di casa, di mobilia e dagli spazi che si hanno. E i prezzi?

Camini al bioetanolo: costi e consumi

Un camino al bioetanolo, come scritto altrove, non è (o meglio: non sempre è) un oggetto particolarmente costoso. I modelli base, ad esempio, possono avere un prezzo pari a circa un centinaio di euro: niente di trascendentale insomma.

Il combustibile però fa storia a sé. Si stimi che mediamente, per tenere acceso il camino per un lasso di tempo compreso tra le 20 e le 30 ore circa (ovviamente ad intensità variabile) sono necessari approssimativamente 5 litri di bioetanolo. Considerando che un flacone da un litro costa poco meno di 5 euro, fate i vostri conti e le vostre valutazioni…

Questo sito utilizza cookie tecnici per migliorare la tua navigazione. Clicca su Maggiori informazioni se vuoi saperne di più e su Accetto per dare il tuo consenso. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi