Asciugatura a tamburo: come funziona?


Asciugatura a tamburo

L’asciugatura a tamburo è una tecnica di asciugatura per indumenti mediante l’utilizzo di un apposito elettrodomestico dotato di tamburo. Questo elemento caratterizza tutte le asciugatrici dotate di centrifuga, in quanto dotate di un tamburo che ruota ad altissima velocità asciugando così gli indumenti.

L’asciugatrice a tamburo – come ci spiega il blog di lavanderia.roma.it – si differenzia dalle altre proprio per l’azione della centrifuga. Le altre tipologie oggi sono considerate superate:

  • Asciugatrice a ventilazione: scarica l’aria all’esterno mediante un tubo
  • Asciugatrice a condensazione: deumidifica l’aria e scarica l’aria dentro una vaschetta
  • Asciugatrice a pompa di calore: riscalda gli indumenti con lo stesso meccanismo di un condizionatore

Questi elettrodomestici più obsoleti in passato hanno creato molti problemi di umidità negli ambienti in cui venivano installati. L’asciugatrice a tamburo invece sfrutta solo la centrifuga, pertanto non crea annerimenti alle pareti o muffa.

Asciugatura a tamburo significato

Ma l’asciugatura a tamburo cosa significa? Innanzitutto poter contare su questa tecnologia implica non avere mai lo stendiabiti in casa, soprattutto in quei periodi dell’anno in cui le piogge sono abbondanti e c’è umidità nell’aria, oppure qualora non disponessimo di un terrazzo o un balcone.

Il vero vantaggio di avere un’asciugatrice in casa lo otteniamo valutando la classe energetica dell’elettrodomestico, che dovrebbe farci consumare corrente elettrica in modo misurato. Il risparmio di tempo – in termini di riduzione delle faccende domestiche – deve essere ben calibrato alla spesa in termini di bollette, altrimenti non vale la pena investire sull’asciugatrice a tamburo.

Un’altra considerazione importante che dobbiamo fare riguarda la capacità di carico del cestello: la cosa migliore sarebbe che coincidesse con quella del cestello della lavatrice, così da non dover azionare due volte l’asciugatrice per smaltire tutto il carico.

Asciugare in tamburo per non stirare

L’asciugatura a tamburo – anche detta asciugatura in tumbler – ha anche il notevole vantaggio di favorire il dispiegamento delle fibre tessili, e quindi agevolare l’operazione di stiratura dei capi. In alcuni casi possiamo addirittura evitare di stirare: basta tirare fuori dal cestello gli indumenti ancora caldi e disporli su delle stampelle, oppure piegandoli direttamente.

Questo è un miglioramento enorme per le nostre faccende domestiche che, oltre a veder tagliato il tempo per stendere i capi, può vedere anche diminuito drasticamente il tempo da dedicare alla stiratura, che da sempre è considerata una delle attività più faticose e noiose nell’ambito della lavanderia.

Posso asciugare in tumbler tutti gli indumenti?

Questa è una domanda molto delicata, perché non tutti i capi sopportano l’asciugatura in tumbler. Dobbiamo sempre ricordarci di controllare il simbolo dell’asciugatrice sull’etichetta per evitare sgradevoli sorprese. Ecco alcuni esempi di capi che non possono essere inseriti:

  • Capi in pile: essendo un tessuto sintetico potrebbe restringersi, in quanto non sopporta le alte temperature
  • Abiti in seta: è sempre consigliabile far asciugare la seta all’aria aperta e non sotto i raggi diretti del sole
  • Abiti in raso: come per la seta, trattandosi di un tessuto pregiato è bene farlo asciugare naturalmente
  • Capi con applicazioni: in particolare se parliamo di strass; meglio salvaguardarli
  • Coperte e giacche in piuma d’oca: le piume hanno bisogno di asciugarsi in modo naturale
  • Lenzuola o indumenti in lino: il calore potrebbe rovinarlo anche se si tratta di lino di ottima qualità
  • Reggiseni e costumi da bagno: le alte temperature possono fargli perdere la forma originale e l’elasticità
  • Collant o calze autoreggenti: durante le ripetute centrifughe possono aggrovigliarsi o smagliarsi
  • Scarpe da ginnastica (sneakers): bisogna fare attenzione alla gomma, che potrebbe rovinarsi

Tappetini: anche in questo caso dobbiamo stare attenti alla gomma dello strato inferiore

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