Stufa pirolitica: funzionamento, vantaggi e prezzo


Fuoco

La stufa pirolitica da interni rappresenta di sicuro la migliore e la più ecologica fonte di riscaldamento domestico. E’ ancora poco conosciuta ma il futuro è certamente suo.

Funziona attraverso la pirolisi o piroscissione, un processo chimico che l’uomo conosce da tempo che avviene in assenza di ossigeno. Per fare un esempio pratico basta ricordare la carbonaia un tempo utilizzata per produrre il carbone.

Oggi l’uso della biomassa sta riscuotendo un notevole successo ed impiegarla per il riscaldamento di casa rappresenta una soluzione energetica particolarmente green e conveniente.

La biomassa riscaldata ad elevate temperature produce calore ma anche i gas, nel caso della stufa pirolitica necessari alla combustione, e il biochar. Quest’ultimo è il carbone vegetale, materiale di risulta che rimane nella stufa ed è un ottimo fertilizzante.

Stufa pirolitica da interno

La stufa a pirolisi funziona grazie al calore che sprigiona la biomassa e attraverso i gas che fuoriescono dalla combustione della stessa.

E’ proprio attraverso questi gas, catturati e convogliati, che le stufe pirolitiche possono arrivare ad un’alta resa. Per essere più precisi in una tradizionale stufa a legna i più tanti gas si disperdono nella canna fumaria e non vengono sfruttati.

La stufa pirolitica è un macchinario semplice, dotato alla base di uno scomparto per l’aerazione, di un tubo e di un coperchio che va richiuso una volta che le biomasse sono accese. Questo serve affinchè non avvenga il contatto tra la biomassa e l’ossigeno.

Una volta posizionate, le biomasse vanno accese e cominciano a produrre il gas in modo veramente ecologico. Il coperchio va chiuso poco dopo l’accensione così non si vedranno più le fiamme tipiche del riscaldamento a legna ma la combustione genera calore e gas.

In questo modo la stufa a pirolisi non produce fumi e non necessita nemmeno della canna fumaria. E’ considerata ecologica perché non emette CO2 nell’atmosfera. Il gas che si forma è composto da idrogeno, metano e metanolo ma brucia all’interno della biomassa e non si disperde.

Siccome per azionarla è necessaria la diavolina e la temperatura interna che provoca la pirolisi è generalmente compresa tra i 200 e i 500°, sarebbe meglio accenderla all’esterno. Si può fare in casa se è presente una cappa che faccia fuoriuscire i fumi e i vapori che si sprigionano soltanto in fase di accensione.

Rendimento

Come detto il materiale di risulta è il carbone vegetale, ottimo fertilizzante per orti e giardini. Anche per questo motivo la resa della stufa pirolitica è altissima e arriva a raggiungere il 90%.

Infine questo tipo di stufa “lavora” indipendentemente dall’energia elettrica per cui è completamente autonoma e può generare calore anche in caso di assenza totale della corrente.

I vantaggi della stufa pirolitca

Alcuni grandi vantaggi della stufa pirolitica li abbiamo già visti. Non emette fumi nocivi per cui può funzionare anche senza la canna fumaria. E’ ecologica ed è una fonte di riscaldamento poco costosa che regala anche riduzioni sulle spese di riscaldamento.

Tutto ciò che si immette nella stufa pirolitica viene sfruttato appieno. Le biomasse vengono ridotte in carbone e generano gas che servono per il riscaldamento. In pratica non c’è nessun tipo di spreco, considerando che il biochair di risulta è un fertilizzante completamente ecologico.

Attraverso la pirolisi la biomassa viene sfruttata oltre il 280% in più rispetto ai sistemi di combustione classici, un vero e proprio risparmio energetico. In pratica con un kg di legno e suoi derivati si possono ottenere fino a 2.8 kWh di energia, cioè di calore.

Stufa pirolitica prezzo

Le stufe pirolitiche non sono ancora entrate completamente nell’ottica di chi utilizza impianti di combustione a legna. Certamente però questo sistema rappresenta il futuro del settore.

Sul mercato esistono diversi modelli adattabili ad ogni tipo di ambiente. Se ne trovano in formati e grandezze differenti in modo da poter scegliere la più appropriata alle esigenze di tutti.

I prezzi non sono affatto elevati. Partono dai 50 euro e si fermano a poche centinaia di euro. Un impianto termico che sfrutta la pirolisi può rappresentare una soluzione innovativa, efficace e conveniente per riscaldare un ambiente interno.

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