Come progettare un giardino: le regole base da seguire


Giardino

Avete uno spazio all’aperto che volete trasformare in un giardino? Siete in buona compagnia visto che come scritto in questo articolo su coldiretti.it: “ben sei italiani su dieci (63%) dedicano parte del tempo libero alla cura di verdure, ortaggi, di piante e fiori negli orti, nei giardini e anche su balconi e terrazzi“.

Come dargli torto visto che quella di creare un’oasi verde è un’ottima idea perché infonde tranquillità, benessere e permette di rendere gli spazi più accoglienti.

La progettazione di un giardino all’aperto non è cosa semplicissima ma seguendo una certa organizzazione è possibile creare uno spazio outdoor bello e curato. E’ necessario tenere conto di diversi fattori quali le forme, i colori, le linee ma anche il tipo di vegetazione da inserire in base al clima.

Basterà acquisire dei concetti di base per dare vita, anche se non si è esperti di giardinaggio, ad un giardino armonico e ben strutturato. Non è il caso di affidarsi al caso perché il risultato non sarebbe sicuramente quello desiderato, meglio seguire alcune regole fondamentali per trasformare uno spazio privo di bellezza in un angolo dei sogni.

Come realizzare il giardino perfetto

Ci sono una serie di aspetti di cui tener conto nell’apprestarsi alla creazione del giardino, grazie ai quali sarà più facile in poco tempo avere davanti a casa uno spazio tutto da godere in ogni giorno dell’anno, inverno compreso. Abbiamo chiesto a Tiziano Codiferro, Maestro Giardiniere specializzato nella realizzazione e manutenzione di giardini, parchi, orti e terrazzi fioriti, di spiegarci quali sono le regole base da seguire.

Gli spazi

Un giardino non deve necessariamente essere grande per essere bello e soddisfare le esigenze estetiche e funzionali. Anche piccoli spazi possono risultare curati e definiti purché si tenga conto delle proporzioni, delle linee geometriche e dell’unità.

Per quanto riguarda le proporzioni non bisogna mettere piante e arbusti troppo grandi o troppo piccoli, tenendo conto anche della metratura dell’area. Il termine unità indica invece una certa omogeneità tra le specie da impiantare. Meglio avere in giardino piante locali e non esotiche che cresceranno molto meglio nel contesto in cui si trovano.

Le linee geometriche fanno riferimento a muretti, sentieri e bordure che definiscono i reali spazi del giardino. In ogni caso nel progettare gli spazi si devono mettere in evidenza i pregi dell’area cercando di mimetizzare gli eventuali difetti.

Se il giardino sorgerà su un’area abbastanza ampia è indicata una suddivisione degli spazi in fase di progettazione. Si può individuare l’area relax, dove posizionare gli arredi esterni, lo spazio per i giochi dei bimbi, la posizione esatta delle piante. In questo modo si può procedere con un piccolo schema che faciliterà le cose.

Il clima e le piante

Fondamentale stabilire in anticipo quali tipi di vegetali possono crescere rigogliosi in giardino. A deciderlo non siamo noi ma piuttosto il clima. Se si vive in una zona temperata bisogna puntare su piante resistenti al freddo e alle gelate, che possono sopravvivere bene all’aperto.

Anche l’esposizione a sud e a nord va considerata, così come la presenza di eventuali zone d’ombra, amate da alcuni tipi di piante, e il pieno sole, preferito da altre.

Ad esempio sono piante molto resistenti il cedro, la betulla e il salice che però hanno bisogno di spazi ampi perché crescono molto. Consigliati per i giardini anche i sempreverdi come le conifere, l’ulivo nelle zone climatiche più favorevoli e la magnolia.

L’impianto di irrigazione

Il giardino va seguito e curato con attenzione, specie nei mesi estivi quando l’irrigazione del prato prato deve essere costante. Proprio questi fattore risulta essere uno dei più importanti, per cui è necessario pensare per tempo al tipo di impianto di irrigazione più adatto.

Ce ne sono di diverse tipologie, da quelli a battente a quelli rotanti oppure oscillanti. Se il giardino è piccolo è sufficiente predisporre gli attacchi dell’acqua nei punti più comodi e accessibili per garantire una pratica annaffiatura.

Pavimentazioni e vasi contenitori

A meno che non vogliate ricreare un prato all’inglese il giardino italiano è fatto anche di zone pavimentate. Non solo i sentieri e le vie d’accesso ma qualche porzione di terreno viene in genere ricoperta con una pavimentazione.

E’ possibile ricoprire il terreno semplicemente con della ghiaia o delle pietre oppure con un pavimento in ciottolato o terracotta, a seconda del gusto personale.

In giardino le piante saranno quasi tutte radicate a terra ma saranno collocati anche vasi e contenitori per le specie che li richiedono così come fioriere e vasche più grandi. Ricordiamo che è sempre sconsigliato l’uso di materiali plastici anche se all’apparenza sono più facili da gestire. Meglio prediligere contenitori in terracotta o pietra che permettono un miglior drenaggio dei liquidi e proteggono in misura maggiore la pianta.

Arredare il giardino

E’ certamente l’ultima cosa a cui pensare ma da non dimenticare. Un’area verde è accogliente e ospitale se gli arredi sono compatibili con ciò che li circonda. I mobili da esterno devono resistere agli agenti atmosferici, necessitare di poca manutenzione ed essere belli ma funzionali. Se il vostro giardino è un concentrato di fiori colorati meglio puntare su arredi in toni neutri e minimali che non saranno in contrasto con il verde.

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