Come shabbare un mobile e restituirlo a nuova vita


Camera da letto Shabby Chic

Tutti noi abbiamo pensato prima o poi di recuperare un mobile o un altro elemento di arredo. Quella vecchia sedia o il comodino della nonna a cui teniamo tanto ha proprio bisogno di una rinfrescata oppure rischia di finire nella spazzatura.

E allora cosa c’è di meglio che riportarlo a nuova vita con lo stile shabby chic tanto di moda? Non è affatto difficile, basta avere gli strumenti giusti ed armarsi di pazienza e voglia di fare. Un vecchio mobile, sporco e scurito dal tempo, cambierà completamento aspetto e la soddisfazione di un restyling home made è davvero tanta.

Vediamo l’occorrente e la tecnica per procedere a shabbare il nostro mobile d’antan preferito.

L’occorrente e la procedura per shabbare un mobile

Quando abbiamo identificato l’oggetto da shabbare dobbiamo munirci di carta abrasiva, vernice per pareti, scotch di carta, pennello piatto e cera trasparente. Se si tratta di un comò dovremo procedere a svitare tutte le maniglie o i pomelli ed anche eventuali parti in vetro ad esempio nella credenza.

A questo punto può iniziare l’operazione shabby. Si comincia con il passare la carta abrasiva sulla superficie in modo da togliere tutta la vecchia vernice e l’immancabile lucido. Cartavetrare è una fase molto importante perché è una sorta di pulizia generale che riporta il mobile al suo stato pre vernice. Dopo di ché si spolvera e si passa una spugna bagnata in modo da eliminare tutti i residui.

Lo scotch serve ora per isolare tutte le parti che non si vogliono colorare. Al termine del lavoro si può rimuovere con facilità e senza fatica. E’ il momento della pittura: una prima mano di colore va poi lasciata asciugare e se ne applica una seconda.

Adesso si può shabbare il mobile in quelle parti che si vogliono far risaltare. Basta carteggiarle per dare quel tocco di antico che ci piace così tanto. Si procede poi a installare pomelli e maniglie e si passa uno strato di cera su tutto il legno, strofinandolo con un panno di lana.

Se l’oggetto da shabbare non è ricoperto da mani di vernice ma è in legno grezzo il lavoro è più semplice. E’ sufficiente carteggiare accuratamente e spolverarlo. Poi si continua con le stesse operazioni già descritte.

Quali oggetti si possono shabbare

Lo stile shabby chic ci piace moltissimo ed è perfetto su mobili e credenze ma anche su tanti altri oggetti d’arredo. La tecnica di come shabbare è sempre la stessa. Possiamo applicarla a sedie, tavoli, porte e altri complementi che necessitano di un recupero creativo.

La cassapanca della nonna o la vecchia abat jour possono rinnovarsi in maniera sorprendente e sembreranno oggetti nuovi ed eleganti. L’atmosfera in casa cambierà completamente, con poca spesa e tanta passione.

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