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Differenza tra un parquet in legno massello e un parquet prefinito

L’arredamento interno di una casa parte dalla posa dei pavimenti che, a seconda dei materiali impiegati, ne delineano lo stile. Negli ultimi anni sia in case rurali che in appartamenti sono molto apprezzati i pavimenti in legno, un materiale che dà una sensazione di accoglienza e di calore in qualsiasi tipologia di abitazione.

Ne esiste una varia gamma tra i quali scegliere il più adatto ai propri gusti, molte le varianti a partire dai colori e dalle finiture ma la prima grande differenza è tra un parquet realizzato in legno massello e un parquet prefinito.

Parquet

Legno massello e lavorazione

Un pavimento in massello è di gran pregio perché i listelli utilizzati sono in legno nobile ottenuti da un unico blocco ed hanno uno spessore che arriva ai 22 mm e la loro lunghezza varia dai 220 mm ai 2000 mm. I legni impiegati per la realizzazione di un parquet di questo tipo sono essenze quali la betulla, l’abete, il pioppo ma anche i più economici pino e frassino. Lunga la posa e la lavorazione perché i listelli una volta posati vanno levigati e lucidati in diverse fasi manuali. La posa richiede svariati giorni in base ai metri da rivestire, i listoni si possono incollare oppure se sono molto lunghi, o rovinati, inchiodare ai travetti. Di sicuro posare un parquet prefinito è un’operazione di gran lunga più rapida.

La finitura del parquet è un’altra fondamentale operazione alla quale sottoporre il pavimento necessaria per preservare e proteggere il legno e ne esistono di tre tipi. La verniciatura è la tecnica che consente al parquet di avere una buona resistenza a urti e graffi e permette una semplice pulizia anche senza prodotti specifici. Risulterà un fondo lucido o opaco a seconda delle resine naturali o artificiali utilizzate. Un altro tipo di finitura è quella a cera: è un trattamento applicato con una pasta e una spazzola che lucida il legno donandogli un effetto più naturale anche se meno duraturo rispetto al precedente. Infine oli specifici per legno, che vanno applicati con pennello sui listelli dopo essere stati sciolti in acqua o in altre sostanze. Anche questo dona un ottimo risultato.

Parquet prefinito

Il parquet prefinito è costituito da due diversi strati: quello superiore in legno nobile con uno spessore che va dai 3 ai 4 mm, e uno sul quale va incollato che può essere in multistrato o anch’esso in legno povero. La differenza economica ma anche la stabilità del pavimento la fa lo spessore dei pannelli che variano dai 7 ai 15 mm con listelli larghi dai 18 ai 20 cm per una lunghezza che può spaziare dai 180 ai 220 cm. Rispetto ad un parquet in massello il prefinito è meno costoso, sia perché viene verniciato industrialmente sia perché i tempi di posa sono più brevi. Come vantaggio inoltre c’è il fatto che è un fondo molto resistente e il colore che si sceglie non cambia nel corso del tempo per quasi tutte le essenze.

Il costo di un parquet in ogni caso cambierà molto in base al legno: le essenze sono tante e soddisfano tutte le esigenze, dal colore, alla provenienza, al prezzo non c’è che l’imbarazzo della scelta.

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